Quanto è importante essere equipaggiati? Nella vita, intendo. Molto, è uno dei miei valori e mi viene dallo scoutismo, estote parati, siate pronti. L’idea è che la vita bella o brutta arriva e non ti chiede il permesso, l’unica è essere ben attrezzati.
Così pensavo, quanti tipi di equipaggiamento servono? E ne ho trovati quattro, in ordine sparso.
Avere le cose che servono è il primo che mi è venuto in mente. Indumenti, scarpe. Medicine. Attrezzi per fare, dal mestolo alla brugola. Borse, zaini. Se avete visto Ötzi, un cacciatore dell’età del rame, il suo equipaggiamento è uno spettacolo, mantello, coltello, e molto altro. Insomma è un bel pezzo che noi umani ci costruiamo ciò che ci serve, e non è una questione di mode o status, è più un rapporto peso / funzionalità. E oggi che abbiamo disponibilità di quasi tutto tendiamo a zavorrarci un po’ troppo, mi pare, occorre saper scegliere cosa ci serve davvero.
Poi l’equipaggiamento mentale, conoscenze, informazioni, schemi e coordinate, operazioni logiche, metodologie e tutta questa grande area di attrezzature che è fondamentale per affrontare la vita. Anche qui, abbiamo praticamente tutto a portata di mano e ogni tanto servirebbe liberarci di qualche zavorra, convinzioni non verificate o non più attuali, ad esempio.
In genere ci difetta un po’ l’equipaggiamento emozionale, che invece è altrettanto fondamentale. Riconoscere e saper nominare le proprie emozioni, distinguere quelle congruenti da quelle copionali, e governarle, Lo stesso con quelle degli altri. Così affrontare la vita è molto più semplice, e bello.
Infine, ma non per ultimo, l’equipaggiamento fisico. Non intendo essere palestrati, ma una buona tonicità, salute e forma fisica proporzionata all’età. Non si tratta di estetica o non in primo luogo, è importante stare bene fisicamente, o abbastanza bene, ci permette di essere, stare, andare e fare.
i quattro tipi di equipaggiamento si aiutano a vicenda. Se sto bene fisicamente sono anche più lucida mentalmente. Se ho le cose che mi servono è più facile non preoccuparmi troppo. Se penso in modo corretto è più probabile che utilizzi le attrezzature in modo adeguato. Se ho un buon equilibrio emozionale sto meglio fisicamente. Eccetera. Il circolo è virtuoso, o vizioso se qualcosa non va.
Raramente ho incontrato persone in grado di curare bene tutte e quattro le aree, ho notato che ciascuno si ‘specializza’ in un ambito o nell’altro, qualcosa viene sviluppato e qualcos’altro viene trascurato, e alla lunga non funziona. Io stessa sto cercando di recuperare ciò che avevo messo in secondo piano e insomma, vedo molti miglioramenti. Quindi equipaggiarsi non è una questione solo dell’infanzia o della giovinezza, dura tutta la vita, segue le fasi e i cambiamenti e se finisce forse siamo morti anche se respiriamo.
E in azienda? In azienda, o in ogni altro luogo di lavoro, è uguale. Cerchiamo di fornire equipaggiamenti di ogni tipo, norme e strumenti per la salute e la sicurezza, conoscenze e metodi, un buon clima interno, attrezzature e macchinari. E dal momento che le aziende sono innanzitutto insiemi di persone, anche qui raramente ho trovato aziende capaci di fornire tutto, di nuovo ciascuna eccelle, cura particolarmente un ambito o due e meno il resto.
Dunque se hai trovato qualche spunto utile in questo post, ora puoi chiederti se anche a te serve di recuperare qualcosa, la forma fisica, empatia e equilibrio emotivo, conoscenze e metodi o qualche attrezzatura. O puoi fare lo stesso per il tuo luogo di lavoro. Farci trovare pronti e vivere intensamente senza tirarci indietro, è questo, mi pare, il valore di un buon equipaggiamento.
Ehm… non esattamente uno zaino in stile scout
ma mi piacevano i colori. Scendendo dal Rifugio Vajolet, Val di Fassa, agosto 2023
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