MELANZANINE e CAPPERETTI

Set 28, 2019 | Cambiamento | 0 commenti

Praticamente tutte le “mie” ricette derivano da un non, non ho tempo, non ho voglia di far tutto per bene, non ho tutti gli ingredienti, uscire a comprarli non ci penso neanche…, dei non di questo genere. Se vi piace la filosofia del non, e se amate le melanzane e i capperi, potete ispirarvi qui. Puramente di mia invenzione (o se se l’è già inventata qualcun altro, scusate, non lo sapevo).

Prendete una melanzana grossa, ma grossa che poi cala. Sbucciatela, che diventa più buona, essendo io una che si applica poco la sbuccio un po’ sì e un po’ no, che va poi bene lo stesso. Tagliatela a cubetti piccoli, che così diventano melanzanine e fan prima a cuocersi, tipo 2 cm, ma circa, che non c’è bisogno di troppa geometria. Fateli cuocere, i cubetti, a fuoco medio in una padella antiaderente molto calda, fino a che sono molto cotti, cioè morbidi, un attimo prima che si disfino. Come si fa a sapere se tra un attimo si sfanno? Boh, ne assaggi uno e senti, sta per schiantarsi è ancora bello arzillo e rimbalzante? Si fa così. A questo punto ci vuole olio, sale, pepe e erbe aromatiche se ce li hai (tipo origano? di quello lì ce n’è sempre un po’ da qualche parte) e i capperetti. Secondo me sono il top quelli in salamoia, io ce ne metto un tot, tu vedi quanti ne vuoi. Dopodichè alza la fiamma a manetta e dai una bella rigirata. Fatto.

“Ma quello, o quella, ci è o ci fa?”

“Dice che non è capace poi ogni tanto ha un exploit.”

“Come si fa a capire se è un problema di potenziale o di motivazione?”

“E’ davvero possibile stabilirlo in modo netto?”

PS Da questo mio scrittino si può dedurre che a) i cuochi rigorosi e le ricette super dettagliate non sono il mio genere, b) persino io posso cucinare, a livello normale.

E allora sorge la domanda, quella che mi fanno sempre come consulente a proposito di altro e altri. “Ma quello (io nella fattispecie in cucina) è incapace o non ne ha voglia?” Eh. Con certezza non lo può dir nessuno, a volte nemmeno il diretto incriminato. Ma per te, che sei il suo collega, il suo capo, o nel caso delle melanzane il suo invitato a pranzo o a cena, mica fa differenza. Guarda il risultato e bòn. Tanto, anche scoprendolo non è che ci si può far poi molto, soprattutto se il caso è “grave”.

PPS Se ci provate, a far le melanzanine dico, aspetto di sapere se vi son piaciute.

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