Hai mai camminato in montagna d’inverno?
Per molte persone la montagna nella stagione fredda significa sci, snowboard, bob e slittino. E non c’è niente di strano, o di male. Ma la montagna prende ritmi e suoni diversi, odore di fritto, musica a palla, velocità, folla. Camminare su un sentiero ci porta in un’altra dimensione.
Non è proprio uguale a camminarci d’estate. L’aria entra gelida dalle narici, la neve scricchiola sotto agli scarponi, il silenzio è profondo e il cielo alto si muove e accarezza la terra. I panorami sono ancora più maestosi e la natura ci prende, ci ispira. scorrono emozioni, la gioia innanzitutto. Almeno, è così per me, che amo la montagna in ogni stagione.
Come d’estate, in inverno servono alcune attenzioni di sicurezza, a maggior ragione. Sono cose semplici, un percorso idoneo, indumenti adatti, bastoncini da trekking e un thermos con una bevanda calda, ad esempio.
Se poi aggiungi un coach, al cammino si abbinano alcune pratiche per la crescita personale, di aiuto per raggiungere gli obiettivi che ci poniamo. E se poi aggiungi un gruppo, ecco che coesione e legami si sviluppano con facilità, e resteranno una volta tornati a casa.
Chi l’ha detto che un team building si può fare solo con la bella stagione? Bello può essere anche l’inverno, bellissimo.
Val San Nicolò, sentiero verso le cascate. Dicembre 2024
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